martedì 1 agosto 2017

Storia di frà Michele Minorita



La collana Minima della Salerno Editrice riserva sempre squisitezze, come dolcetti a fine pasto non hanno certo il compito di sfamare, piuttosto quello di lasciare un buon sapore in bocca, una sensazione di dolcezza e perfezione. 
Così è anche per questa Storia di fra' Michele Minorita, condannato al rogo perché predicava la necessità di povertà della Chiesa. L'opera è notevole seppur breve, testimone di un sempre maggior desiderio di arte nella prosa e di prosa nell'arte alla fine del XIV secolo. Fra Michele come imitatio Christi nella santità e nella Passione, il percorso dalla cella al rogo come stazioni della Passione tra le vie di Firenze. C'è poco altro da dire su quest'opera esaurito il parallelo con la passione di Cristo se non che si inserisce nel contesto letterario/storico/religioso rivelando un'ulteriore rottura con la Chiesa di Roma... i tempi delle riforme erano ormai maturi.

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